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Il
Premio Nazionale di Poesia “Giuseppe Jovine” viene istituito
da
Carlo Jovine nel 1998 per
onorare la memoria del padre – scomparso il 29 agosto dello
stesso anno – e salvaguardare l’eredità spirituale di un poeta
che aveva conquistato un posto di sicuro rilievo nel panorama
letterario contemporaneo. Un’eredità spirituale che si
estendeva nel campo della socialità e della promozione della
cultura, visto che Giuseppe Jovine, spirito eclettico di
docente, letterato, polemista e uomo politico, non aveva mai
mancato di esprimere il suo impegno per le cause della
giustizia sociale e della riqualificazione della figura
sociale dello scrittore e dell’artista.
Affinché il Premio potesse
interpretare fedelmente le convinzioni ideali e culturali del
poeta, le finalità istitutive prevedevano, fin dalla prima
edizione, un forte radicamento locale – in quel Molise ch’egli
sentiva come terra delle proprie radici e metafora
dell’universo – e, al tempo stesso, una prospettiva allargata
verso il contesto più ampio della cultura nazionale.
La prima edizione del Premio
viene presentata a Roma, presso la Sala della Protomoteca in
Campidoglio, il 13 ottobre 1999, con la partecipazione dei
componenti della qualificata Giuria, comprendente grandi
critici letterari come Francesco D’Episcopo,
Giuliano Manacorda e Antonio Piromalli, e noti
intellettuali di origine molisana come Nicoletta Pietravalle,
Vincenzo Ferrara e Domenico Fratianni.
A partire da quel momento, il
Premio di Poesia “Giuseppe Jovine” ha fatto registrare una
continua crescita di credibilità e di consensi, divenendo un
evento di primo piano nel panorama culturale del Molise, come
realtà artistico-letteraria significativa anche sul piano
nazionale. Un risultato ottenuto grazie al patrocinio di
autorevoli istituzioni, come il Ministero per i Beni e le
Attività Culturali, la Regione Molise,
l’Assessorato alla
Cultura della Regione Molise, il
Comune di Castelmauro (paese natale del poeta), ed al
coinvolgimento di personalità della cultura come Mario Luzi,
Maria Luisa Spaziani, Stanislao Nievo, Franco Loi, Aldo De
Jaco, Walter Mauro, Federico Orlando, Giorgio Patrizi, Giose
Rimanelli, Luigi Biscardi, Mariarosa Santiloni, Giulio de
Jorio Frisari, Sabino d’Acunto, Massimo Nardi,
che si sono alternati in Giuria e nelle molteplici
attività promozionali del Premio.
Per garantire continuità
all’organizzazione e alla gestione dell’iniziativa,
il “Premio Nazionale di Poesia Giuseppe Jovine” si è
quindi costituito in associazione
culturale autonoma, presieduta da Carlo Jovine, anche al fine
di accentuare il suo carattere di “laboratorio culturale” per
la promozione della cultura molisana, vista come nucleo di
identità e tradizioni in proficuo rapporto dialettico con la
cultura nazionale.

26 agosto 2000. Carlo Jovine e
Giovanni Di Stasi, presidente della
Regione Molise, consegnano una
targa-ricordo al grande poeta Mario Luzi
durante la cerimonia finale
della prima edizione del Premio
I
vincitori del
Premio
Anno 2000
Giacomo Oreglia
Nella volta celeste ora
appare una gran mano dispiegata
(Ed. Proposte d’Arte Colophon)
Giovanni Barrea
Rracame de stélle (Ed.
Gabrieli)
Anno 2002
Maria Luisa Spaziani
Poesie (Ed. Mondadori)
Assunta Finiguerra
Rescidde (Ed. Zone)
Anno 2004
Valentino Zeichen
Poesie 1963-2003 (Ed.
Mondadori)
Anno 2006
Napoleone Bartùli
La coscienza sepolta
(Ed. Pagine)
Anno 2008
Bianca Maria Simeoni
Mots
d'amour
(Ed. Artescrittura)
2° classificato:
Francesco Paolo Tanzj
L'oceano ingordo dei pensieri
(Ed. Artescrittura)

9 settembre
2006. Carlo Jovine con Maria Luisa
Spaziani e Napoleone Bartùli, rispettivamente vincitori della
seconda e della quarta edizione del Premio
La Giuria
Presidente
Carlo Jovine
Componenti
Francesco D’Episcopo
Giulio de Jorio Frisari
Domenico Fratianni
Massimo Nardi
Mariarosa Santiloni
Membri onorari
Maria Luisa Spaziani
Massimo Di Forti
Giuliano Manacorda
Giose Rimanelli
Staff Segreteria
Liliana De Gennaro
Ufficio Stampa
Carmen Galoppo

Alcuni membri
della Giuria al tavolo dei relatori. Accanto al dott. Jovine,
Maria Luisa
Spaziani, Giulio de Jorio Frisari,
Stanislao Nievo,
Massimo Nardi.
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