Autori Online - Gruppo Cultura Italia

 

 

 

Universitas Montaliana di Poesia

 

 

 

 

 

 

 

I Protagonisti

 

 

 

 

 

 

I protagonisti di una stagione letteraria

 

 

 

Maria Luisa Spaziani

Figura chiave della poesia italiana contemporanea, è torinese d’origine e vive a Roma. Ha insegnato letteratura francese all’Università di Messina. Ha esordito nel 1954 con “Le acque del sabato” e ha pubblicato numerose altre raccolte di poesia, tra cui “Geometria del disordine” (Premio Viareggio 1981). È autrice di racconti, testi teatrali e lavori critici; vasta e diversificata la sua attività di traduttrice: da Ronsard a Goethe, da Shakespeare a Gide, da Gombrich a Tournier. Nel 2005 ha fondato, con Napoleone Bartùli e Massimo Nardi, la “Universitas Montaliana di Poesia” per proporre, sotto una denominazione inedita, un centro studi di poesia ispirato dallo stesso Montale, che ha coinvolto i maggiori poeti e critici contemporanei.

 


 

 

Yves Bonnefoy

Considerato tra le voci più alte della poesia francese contemporanea, è autore di un’opera importante anche dal punto di vista teorico. Ha svolto un’intensa attività di traduttore, in particolare di Shakespeare e Keats. Nel 1981 è stato nominato alla cattedra di Studi comparati della funzione poetica al Collège de France. Tra le sue raccolte di poesie: “Le Nuage rouge” (1977), “Ce qui fut sans lumière” (1987), “La vie errante” (1993). Numerose le traduzioni italiane delle sue opere, fra cui possiamo citare: “Seguendo un fuoco. Poesie scelte 1953-2001”, “Il teatro dei bambini”, “La civiltà delle immagini. Pittori e poeti d’Italia”, “Terre intraviste”, “Movimento e immobilità di Douve”, “Trattato sul pianista”, “Dizionario delle mitologie e delle religioni”.

 


 

 

Sergio Zavoli

È uno dei più noti giornalisti italiani. Per la RAI (di cui è stato presidente dal 1980 al 1986) ha realizzato numerosi programmi di grande successo e premiati da prestigiosi riconoscimenti sia in Italia che all’estero, tra cui “Nascita di una dittatura” (1972), “Viaggio intorno all’uomo” (1987), “La notte della Repubblica” (1989), “Viaggio nel Sud” (1992), “Nostra padrona televisione” (1994), “Credere non credere” (1995), “Viaggio nella giustizia” (1996), “C’era una volta la prima Repubblica” (1998), “Viaggio nella scuola” (2001). Tra i suoi libri: “Socialista di Dio” (1981, premio Bancarella), “Diario di un cronista” (2002), “Dossier cancro” (1999). Nell’ambito della poesia, gli è stato attribuito nel 1995 il premio Alfonso Gatto per l’opera “Un cauto guardare”.

 


 

 

Corrado Calabrò

Nato a Reggio Calabria, vive a Roma. Ha ricoperto, e ricopre, importanti incarichi istituzionali. I suoi libri di poesia, distribuiti da editori di prestigio come Franco Maria Ricci, Le Monnier e Mondadori, sono stati tradotti in molte lingue straniere. Ha pubblicato, tra le altre, le raccolte di versi: “Prima attesa” (1960); “Agavi in fiore” (1976); “Presente anteriore” (1981); “Mittente sconosciuta” (1984); “Vento d’altura” (1991); “La memoria dell’acqua” (1991); “Rosso d’Alicudi” (1992, finalista al Premio Viareggio). Per la sua opera poetica l’Università Mechnikov di Odessa gli ha conferito, nel 1997, la laurea “honoris causa”. Nel 1999 si è classificato terzo al Premio Strega con il romanzo “Ricorda di dimenticarla”.

 


 

 

Massimo Nardi

Giornalista, organizzatore culturale e scrittore, redattore della rivista online della SIAE Vivaverdi, già membro della Commissione Opere Letterarie e Arti Figurative della SIAE e del CdA dell’ENAP, vive a Roma dove svolge un’intensa attività pubblicistica. Tra le opere pubblicate: “Cancro, storia di una cura sepolta” (1993); “Armando Donna, catalogo dell’opera incisa” (2000), “Fioretti Giubilari”, antologia poetica con prefazione del Cardinale Paul Poupard, offerta in dono a Papa Giovanni Paolo II il 21 giugno 2000 nel corso di un’Udienza Pontificia in San Pietro. È coordinatore editoriale della community d'arte e culturaAutori Online” nonché membro del direttivo della Fondazione Etica ed Economia, fondata da importanti personalità delle istituzioni e dell'imprenditoria.

 


 

 

Carlo Jovine

Medico, conferenziere e scrittore. Primario neurologo presso l’Ospedale dell’Ordine di Malta. Nel febbraio 2010 è stato chiamato a far parte della Consulta medica di sette specialisti internazionali che ha stabilito la “inspiegabilità scientifica” della guarigione di suor Normand dal morbo di Parkinson, ponendo le premesse per la beatificazione di Papa Giovanni Paolo II. È autore di oltre cinquanta pubblicazioni scientifiche. È fondatore e presidente dell’Associazione “Giuseppe Jovine”, dedicata alla memoria di suo padre, che organizza il Premio di Poesia omonimo. Ha curato i volumi “Viaggio d’inverno”, poesie edite e inedite di Giuseppe Jovine, e “Gente alla Balduina” (Storie segrete fra capitale e provincia), racconti inediti di Giuseppe Jovine.

 


 

 

Silvio Ramat

Nato a Firenze, è titolare della cattedra di Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Padova. La sua attività di critico, iniziata nel 1965 con una monografia su Montale (al quale ha anche dedicato “L’acacia ferita e altri saggi su Montale”, 1986), è proseguita studiando alcune delle principali correnti e figure della poesia del XX secolo, fino a tentarne una ricognizione sistematica. Il risultato più cospicuo del suo lavoro degli anni recenti è “La poesia italiana 1903-1943. Quarantuno titoli esemplari” (1997). Poeta, ha esordito nel 1959 con “Le feste di una città”. Fra le sue numerose raccolte: “In parola” (1977); “L’inverno delle teorie” (1980); “Orto e nido” (1987); “Ventagli” (1991); “Numeri primi” (1996); “Il gioco e la candela” (1997).

 


 

 

Franco Loi

Nato a Genova, vive a Milano dal 1937 adottandone il dialetto. È stato un importante critico letterario per “Il Sole 24 Ore” dalla fine degli anni ‘80, incoraggiando l’uso poetico dialettale. Il suo stile nasce dalla mescolanza di elementi linguistici di area proletaria e contadina, spesso reinventati dalle esigenze espressive dell’autore. Dopo le raccolte “I cart” (1973) e “Poesie d’amore” (1974), si è affermato soprattutto con la raccolta “Stròlegh” (1975). Sono seguite: “Teater” (1978), “L’Angel” (1981). Le sue poesie sono state tradotte in molti paesi d’Europa e negli Stati Uniti. Ha curato con Davide Rondoni un’antologia della poesia italiana dal 1970 alla fine del Novecento (Garzanti, 2001). Significativa l’opera saggistica, in particolare su Noventa, Rebora e Dante.

 


 

 

Fernando Bandini

Già docente di Filologia Romanza, poi di Stilistica e Metrica Italiana all’Università di Padova, e di Letteratura italiana in quella di Ginevra. Nel 1962 ha pubblicato il suo primo libro di poesie “In modo lampante”, cui sono seguiti “Memoria del futuro” (1969), “La màntide e la città” (1979), “Santi di Dicembre” (1994), “Meridiano di Greenwich” (1998). Nel suo profilo poetico c’è anche l’esercizio della poesia neolatina, dove si è distinto nel “Certamen Hoeuffianum” dell’Accademia Reale Olandese. Notevole l’attività di traduttore. Gli studi saggistici riguardano il linguaggio poetico contemporaneo (Rebora, Jahier, i dialettali del Novecento). Suo è un apprezzato commento ai “Canti” di Leopardi. È stato consigliere della Biennale di Venezia nei primi anni Ottanta.

 


 

 

Nicola Crocetti

Nato a Patrasso (Grecia), è cresciuto a Firenze e da trent’anni vive a Milano, dove fa il giornalista. Ha tradotto in italiano circa sessanta raccolte di poesia di autori greci contemporanei, tra cui Kavafis, Elitis, Ritsos, Seferis. Nel 1981 ha fondato una casa editrice specializzata in poesia, oggi tra le più prestigiose in Italia. Dal 1988 pubblica il mensile “Poesia”, che con una tiratura superiore alle 20.000 copie è il periodico del suo genere più venduto d’Europa. La rivista dedica grande spazio ai poeti stranieri di ogni tempo e paese. Nel 1998 alle collane di poesia si è aggiunta “Aristea”, una nuova collana di narrativa greca contemporanea che comprende alcuni dei romanzi greci più rilevanti del ventesimo secolo, finora sconosciuti al pubblico italiano.

 


 

 

Marco Guzzi

Poeta e saggista, ha sempre affiancato alla ricerca poetica e filosofica un’intensa attività di comunicazione culturale attraverso seminari e conferenze, e lavorando nei mezzi di comunicazione di massa. Dal 1985 al 1998 ha condotto per Radio RAI le trasmissioni Dentro la sera, 3131, e Sognando il giorno. Dal 1985 al 2002 ha diretto i seminari del centro di poesia intitolato a Eugenio Montale. Dal 2004 dirige presso le Edizioni Paoline la collana “Crocevia”. Tra le sue opere: in ambito poetico: “Il Giorno” (1988); “Teatro Cattolico” (1991); “Preparativi alla vita terrena” (2002); in ambito teorico: “Passaggi di millennio” (1998); “La profezia dei poeti” (2002); “Darsi pace - Un manuale di liberazione interiore” (2004).

 


 

 

Napoleone Bartùli

È nato a Bari e vive a Roma.  Allievo di Giovanni Papini, nel 1956 fondò il giornale d’avanguardia “Polemica” che vide tra i suoi collaboratori Giuseppe Prezzolini e Alfonso Gatto. Fondò quindi il Premio Città di Bari sotto il patrocinio della Fiera del Levante, e nel 1957 promosse a Bari il “Teatro circolare”. Trasferitosi a Roma per esercitarvi la professione forense, nel 1970 inizia la composizione della “Coscienza sepolta”, terminata nel 2003, l’anno in cui incontra Maria Luisa Spaziani, con la quale fonda la Universitas Montaliana di Poesia. Dal 2007 al 2010 è stato direttore di KRISIS, rivista irregolare degli editi inediti pubblicata da Pagine Editore.

 


 

 

Paolo Ruffilli

Nato a Rieti nel 1949, è originario di Forlì e vive a Treviso dal 1972. Laureato in lettere all’Università di Bologna, da più di vent’anni collabora alle pagine culturali de “Il Resto del Carlino”. Dirige la collana di poesia delle Edizioni del Leone di Venezia. Tra i libri di poesia pubblicati: “Quattro quarti di luna” (1974); Piccola colazione (1987, Ed. Garzanti, American Poetry Prize); “Diario di Normandia” (1990, Premio Montale); “Camera oscura” (1992, Garzanti); “La gioia e il lutto” (2001, Marsilio, Prix Européen). Per la narrativa ha pubblicato: “Preparativi per la partenza” (2003, Ed. Marsilio). Per la saggistica: “Vita di Ippolito Nievo” (1991, Ed. Camunia); “Vita amori e meraviglie del signor Carlo Goldoni” (1993, Ed. Camunia).

 


 

 

Marco Forti

Ha scritto per le principali riviste letterarie italiane (Letteratura, Paragone, Il Menabò, Nuovi Argomenti, Nuova Antologia, ecc.) ed è stato curatore dell’Almanacco dello Specchio. Ha pubblicato numerosi volumi sulla letteratura italiana contemporanea, tra cui: I poeti dello Specchio (Mondadori, 1962), Per conoscere Montale (Mondadori, 1986), Nuovi saggi montaliani (Mursia, 1990), Ungaretti girovago e classico (Scheiwiller, 1991), Tempi della poesia (Mondadori, 1999). Ha curato l’antologia critica Il Politecnico (Lerici, 1960 - Rizzoli, 1975) con Sergio Pautasso, e il Meridiano Prose e racconti di Eugenio Montale (Mondadori, 1995). Come narratore ha pubblicato: In viaggio (Guanda, 1982) e In Versilia e nel tempo (Einaudi, 1986). Ha tradotto opere di André Gide, Julien Green e Pierre-Jean Jouve.

 

 

 

 

 

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