“Inediti in Biblioteca”,
nella suggestiva cornice di
Palazzo San Macuto
il nuovo ciclo della Rassegna
Per il quinto anno consecutivo la prestigiosa
Biblioteca della Camera dei Deputati di Palazzo San Macuto
ospita i seminari di Maria Luisa Spaziani, nell'ambito delle
attività della Universitas Montaliana di Poesia.
L’iniziativa ha ottenuto l’Alto Patronato della
Presidenza della Repubblica, il Patrocinio del Senato, della
Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio dei
Ministri e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Il salone della Biblioteca, per lo più
riservato ad argomenti politici e sociali, si offre quindi ad
argomenti di genere ben diverso che hanno come asse portante
la Poesia del Novecento.
I seminari affrontano argomenti specifici sulla
natura della poesia anche nei suoi risvolti metrici, ritmici,
lessicali e subliminali, in un ampio ventaglio, con
implicazioni di storia e di costume.
Nel 2008 sono stati tenti seminari
sull’aforisma, la sua storia e le sue multiple luci;
sull’avventurosa storia del verso libero; sulle zone
inesplorate della poesia del Pascoli; su segreti, fedeltà e
infedeltà nell’ispirata scienza della traduzione e su un
protagonista affacciatosi di recente alla coscienza, il corpo,
che ha una sua poetica specifica e una sua poesia attraverso
l’opera di sensibili e illuminati interpreti quali Henri
Michaux e Georges Bataille.
Sono intervenuti, tra gli altri, Maria Luisa
Spaziani, Marco Guzzi, Fabio Scotto, Loretto Rafanelli,
Emanuele Trevi, Jacqueline Risset, Corrado Calabrò, Elio
Pecora, Valerio Magrelli, con la partecipazione di attori come
Paola Gassman e Walter Maestosi che hanno letto brani scelti
dagli autori presentati.
Nei seminari dell’anno 2007 si sono toccati
temi importanti come la precisazione della radice unica della
poesia; le “stravolgenze”, bel termine galileiano che indica
l’inarrestabile mutazione del linguaggio e delle prassi sia
scientifiche sia letterarie. È stata fatta una ricognizione
sulla poesia dell’ultimo ventennio; sulle vicende carsiche del
mito della purezza e sua perdurante resistenza in poesia. Ma
uno dei seminari più importanti è stato tenuto da Rita Levi
Montalcini con la ricerca delle affascinanti correlazioni fra
il cervello e l’attività poetica.
Il titolo “Inediti in biblioteca” risale al
2005, quando la Camera dei Deputati invitò Maria Luisa
Spaziani a leggere le sue poesie inedite. L’accolse Franca
Ciampi, accompagnata da Rita Levi Montalcini e da Carla Fracci.
Il successo della serata fece sorgere l’ipotesi di organizzare
un gruppo di seminari annuali, realtà viva della nostra città
e della cultura italiana, in un momento in cui l’invadenza
della cronaca e l’abuso della parola mettono in ombra la
poesia.